Social commerce: cos’è, come funziona, vantaggi ed esempi

21 Febbraio 2025 12 minuti

Ti sei mai chiesto perché i social vengono considerati nella strategia e-commerce?

I social media sono diventati parte integrante della nostra vita e le persone ormai non li utilizzano più solo per condividere foto di gattini o delle vacanze, ma anche per vedere e acquistare prodotti.

Si parla quindi di Social Commerce, una nuova frontiera in cui i prodotti vengono direttamente presentati e venduti su queste piattaforme.

Ma perché dovresti usare i social network per vendere?

Se andiamo a vedere i dati, si stima che il valore delle vendite globali sui social dovrebbe passare da 958 miliardi di dollari nel 2022 a 2.900 miliardi di dollari nel 2026 (Statista, 2022). Inoltre, il 54% degli utenti social dichiara di utilizzarli per ottenere consigli su prodotti e servizi da acquistare (GlobalWebIndex, 2021).

Sembrano convincenti vero?

Andiamo allora a vedere i migliori consigli per la tua strategia di Social Commerce.

Cos’è il Social Commerce

cos'è il social commerce

Come ti abbiamo già anticipato nell’introduzione, il Social Commerce altro non è se non una forma di e-commerce che sfrutta i social network come piattaforma di vendita

Parliamo pertanto di un approccio al commercio online decisamente “figlio dei nostri tempi”, che sfrutta la natura interattiva e comunitaria dei social per facilitare la scoperta, la condivisione, la discussione e l’acquisto di prodotti in uno spazio che gli utenti frequentano regolarmente per altri scopi. A tal proposito, i social media che stanno riscontrando maggiore successo in qualità di “piattaforme commerciali” sono tre, vale a dire:

  • Facebook;
  • Instagram;
  • Pinterest.

Occorre tuttavia sottolineare il fatto che a questi tre colossi potrebbe aggiungersene un terzo entro breve, in quanto TikTok sta attualmente investendo moltissimo sulle proprie risorse legate al commercio online. La domanda è: perché? Cosa rende tanto appetibile il fatto di abilitare una piattaforma social allo shopping online? La risposta risiede nelle caratteristiche di questa peculiare forma di compravendita, che includono:

  • la possibilità di promuovere e vendere i prodotti attraverso le piattaforme social, grazie a funzionalità dedicate come i negozi Facebook, Instagram Shopping, Pinterest Buyable Pins, e altri. Gli utenti possono quindi esplorare e acquistare prodotti senza dover lasciare l’applicazione o il sito web social;
  • l’opportunità di sfruttare influencer e creatori di contenuti per promuovere i prodotti e “accattivarsi” la fiducia del pubblico;
  • il fatto d’interagire direttamente con i clienti, rispondendo a domande, raccogliendo feedback e costruendo relazioni. Questa interazione diretta può infatti aumentare la fiducia e l’engagement dei clienti;
  • la possibilità di farsi un’idea precisa sui comportamenti e le preferenze degli utenti, così da personalizzare la loro esperienza di shopping e mostrare loro i prodotti pertinenti;
  • l’opportunità di sfruttare il potere della condivisione dei prodotti, raccomandandoli ad amici e follower, così da amplificarne la visibilità e il reach attraverso il passaparola digitale.

Come puoi intuire tu stesso, pertanto, se possiedi un e-commerce e sei alla ricerca di una piattaforma attraverso la quale sponsorizzare i tuoi prodotti, i social media rappresentano indubbiamente una soluzione strategica. Questo, naturalmente, a patto di aver compreso appieno il significato di Social Commerce, evitando per esempio di confonderlo con il Social Shopping.

Differenza tra Social Shopping e Social Commerce

A onor del vero, la differenza tra Social Commerce e Social Shopping si concentra maggiormente sull’esperienza dell’utente, mentre la sostanza del processo di acquisto rimane per lo più invariata. Entrambe le espressioni identificano infatti i social media come piattaforme ideali per influenzare e facilitare l’acquisto di prodotti e servizi, a fronte però di qualche lieve distinzione nel loro focus e nelle dinamiche.

Il Social Commerce si concentra principalmente sul fatto di integrare le funzionalità di e-commerce direttamente all’interno delle piattaforme social, consentendo agli utenti di effettuare acquisti senza dover lasciare l’app o il sito. 

Il Social Shopping pone invece maggior enfasi sull’esperienza di shopping condivisa, sfruttando la natura interattiva dei social media per creare una dimensione sociale attorno all’atto dell’acquisto. Ciò include la discussione sui prodotti, la condivisione di opinioni, le raccomandazioni tra amici e follower e, molto spesso, si avvale altresì di funzionalità come gruppi di discussione, live streaming, e recensioni.

Detto in parole povere, mentre il Social Commerce si focalizza sull’aspetto commerciale e transazionale legato alla vendita sui social media, il Social Shopping enfatizza l’esperienza condivisa, l’interazione sociale e la comunità che si forma attorno all’attività di shopping. 

Va da sé, naturalmente, che queste due dimensioni si sovrappongono spesso, in quanto le piattaforme social tendono a offrire esperienze che incorporano elementi di entrambe, migliorando così l’engagement degli utenti e stimolando le vendite.

Vantaggi del Social Commerce

Il Social Commerce è una strategia sempre più adottata dalle PMI perché offre vantaggi concreti tanto per le aziende quanto per i clienti.

Prima di tutto, migliora l’interazione con il pubblico: grazie ai commenti, alle recensioni e ai messaggi diretti, le aziende possono creare un rapporto più diretto e di fiducia con i clienti. Oltre a questo, il passaparola digitale funge da potente strumento di marketing, poiché gli utenti condividono prodotti e recensioni con la propria rete, generando una pubblicità gratuita e spontanea.

Del resto, come sottolinea la marketer Heidi Cohen: “Lo shopping è sempre stato un’esperienza collettiva, raramente individuale”. Il Social Commerce permette quindi di ricreare questa dinamica anche online, grazie a recensioni, consigli e interazioni dirette con la community, che rendono l’acquisto molto più coinvolgente ed emozionale. Tutto questo anche per merito di piattaforme come TikTok e Instagram che, con i loro formati video dinamici, offrono l’opportunità di raccontare il brand in modo creativo, aumentando l’engagement.

Altri vantaggi chiave includono:

  • esperienza personalizzata: le piattaforme social mostrano prodotti su misura per ogni utente, grazie all’analisi dei dati;
  • promozione virale: contenuti condivisi rapidamente possono amplificare la visibilità del brand;
  • pagamenti semplificati: sistemi integrati semplificano gli acquisti, riducendo gli abbandoni del carrello;
  • dati e analisi: le aziende possono ottimizzare le strategie di marketing grazie ai dati sul comportamento degli utenti;
  • aumento del traffico: una maggiore visibilità sui social significa più visite al sito e più opportunità di vendita;
  • feedback immediato: le recensioni e i commenti aiutano a migliorare rapidamente prodotti e servizi;
  • targeting preciso: le campagne pubblicitarie sui social permettono di raggiungere il pubblico giusto in modo mirato;
  • espansione globale: i social media permettono di raggiungere clienti in nuovi mercati, senza limiti geografici.

Grazie a tutti questi vantaggi, il Social Commerce non rappresenta una semplice tendenza del momento, ma una vera e propria strategia di vendita efficace e in continua crescita.

Social Commerce su Facebook e Instagram

Vendere su Facebook è particolarmente gratificante, proprio in virtù delle innumerevoli possibilità offerte da questo social. Grazie a Facebook Shop è infatti possibile:

  • caricare i prodotti e le relative informazioni;
  • curare e personalizzare il proprio catalogo;
  • vendere direttamente tramite la pagina;
  • pubblicare le inserzioni e promuovere i prodotti;
  • gestire efficacemente gli ordini.

Come vedi, i vantaggi offerti da Facebook non sono affatto da poco. Ciò nonostante, questo non deve indurti a trascurare Instagram, il social prediletto dal 70% degli appassionati di shopping, che sfrutta la nota piattaforma per visualizzare i prodotti attraverso le immagini e le storie

  1. Social Commerce su Pinterest

Tra tutti i social network, Pinterest è senz’altro il primo ad aver promosso l’uso della propria piattaforma per lo shopping online. I cosiddetti “pin acquistabili”, del resto, sono stati rilasciati già nel 2015, per non parlare poi del layout stesso del social, il cui carattere fortemente visivo funge da vera e propria vetrina dei prodotti.

Consigli per vendere sui social

Ora che ti sei fatto una panoramica precisa di come funziona il Social Commerce e quali sono i social media che si prestano meglio a questa peculiare forma di shopping online, sei pronto ad affrontare la questione anche a livello pratico, attraverso una serie di consigli che si riveleranno molto utili per la tua avventura e-commerce sui social.

Definisci gli obiettivi che vuoi raggiungere

Per iniziare nella maniera giusta devi partire con il piede giusto.

Come?

Definendo inizialmente i tuoi obiettivi.

Vuoi incrementare le vendite? Vuoi aumentare la notorietà del tuo brand? Vuoi far conoscere ad un certo target un certo prodotto?

Questa è la fase delle decisioni importanti: scegliendo i tuoi obiettivi risparmierai tempo e budget perché avrai la strada spianata per attuare la tua strategia attraverso delle azioni mirate.

Scegli la piattaforma adatta

Non puoi aprire tutte le pagine social e pubblicare lo stesso post sperando di pescare qualche cliente. Ad ogni pubblico corrisponde il suo social.

Ma come scoprirlo?

Devi ponderare la tua scelta in base alla tua esigenza e a quella del tuo cliente. Per trovare la piattaforma giusta, infatti, dovrai ragionare su quali prodotti vendi e quali sono i tuoi clienti tipo. Puoi tenere conto, ad esempio, di età, disponibilità economica, comportamenti di consumo e stile di vita.

Una volta scelta la tua buyer persona potrai occuparti dei contenuti che vuoi comunicare, per poi sviluppare un piano editoriale, in modo da avere una strategia precisa e costante.

Fai attenzione però, ogni piattaforma social richiede dei contenuti specifici e un proprio formato di pubblicazione. Perciò, oltre a definire i contenuti, dovrai anche pensare a come condividerli al tuo pubblico.

Inoltre, non dimenticare che le tue pagine social sono come la tua vetrina per i clienti. Dovranno essere complete dal punto di vista delle informazioni e accattivanti dal punto di vista grafico, esattamente come il negozio dove hai comprato la tua giacca.

Crea un catalogo e collegalo al tuo negozio online

Siamo arrivati ad analizzare uno dei punti più importanti del tuo e-commerce. 

Una buona idea per fare Social Commerce è quella di creare un catalogo e collegarlo al tuo negozio online, in modo da ottenere un negozio digitale utile a presentare e vendere i prodotti sulle piattaforme social.

Interagisci attivamente con i tuoi follower e rispondi ai messaggi

Tieni sempre a mente che stai vendendo sui social

Ovviamente non si può tralasciare l’elemento di interazione che è il cardine di queste piattaforme. Sarà quindi importante rispondere ai commenti e alle reazioni che nasceranno dalle tue pubblicazioni.

Inoltre, ricordati anche dei messaggi in arrivo. L’assistenza clienti è un fattore fondamentale anche su queste piattaforme. Per aiutarti puoi impostare dei messaggi predefiniti, in modo da rispondere automaticamente ai dubbi più comuni.

Un altro fattore molto importante è la costruzione della relazione con i tuoi clienti.

Gli utenti passano ore sui social network e questo tempo è un’opportunità per farti conoscere come brand, comunicando in un modo più umano e meno formale.

Sfrutta l’influencer marketing

Per dare più visibilità all’azienda può essere utile avviare una collaborazione con i re e le regine dei social, gli influencer.

Queste persone hanno molto seguito e godono della fiducia dei propri follower, per questo sarà più semplice sponsorizzare i tuoi prodotti.

Ricorda però di fare attenzione al tipo di influencer che scegli. Deve avere dei follower genuini, che credono nei suoi consigli e nelle sue azioni.

Inoltre, la sponsorizzazione non deve essere forzata, i prodotti dovranno essere in linea con gli ideali dell’influencer, altrimenti i followers percepiranno l’azione come poco sincera.

Crea delle promozioni mirate

Ovviamente nella tua social commerce strategy non può mancare anche l’aspetto delle campagne a pagamento.

Al fine di non sprecare budget è importante fare campagne mirate, tenendo conto degli obiettivi e del target che ti sei prefissato, andando oltre i followers delle tue pagine.

Sfrutta i chatbot per migliorare l’assistenza clienti

Per quanto tu abbia fornito tutte le informazioni possibili sul tuo prodotto, i clienti potrebbero comunque avere delle domande da farti. E, molto spesso, sono in numero maggiore rispetto a quelle che ti aspetteresti. Il vero ostacolo, tuttavia, è dato dalla velocità delle tue risposte che, oltre a essere celeri, dovrebbero anche rivelarsi chiare ed esaustive.

Se, per esempio, un cliente fosse pronto a comprare, ma all’ultimo momento si ritrovasse ad avere un dubbio da risolvere, vorrebbe ovviamente contattare l’assistenza, magari di domenica. Va da sé, ovviamente, che la risposta gli arriverebbe non prima di lunedì mattina. Risultato? L’entusiasmo per l’acquisto sarà già bell’e che svanito e, con esso, anche la voglia di concludere l’ordine.

Sfruttando un chatbot, invece, risolveresti definitivamente questo problema, automatizzando l’assistenza e offrendo risposte immediate, 24/7, direttamente nei canali d’acquisto utilizzati dal cliente. Essere tempestivi, del resto, significa ridurre le distrazioni e aumentare le conversioni: più rapidamente i tuoi clienti ottengono le informazioni che cercano, più è probabile che finalizzino l’acquisto senza ripensamenti.

Le recensioni: il vero motore delle vendite online

Quando si tratta di convincere nuovi clienti ad affidarti a te, nulla funziona meglio delle recensioni di chi ha già acquistato.

L’ideale, a questo proposito, sarebbe quello di sfruttare ogni canale a tua disposizione per incoraggiare i clienti soddisfatti a condividere la propria esperienza. Un semplice invito può infatti trasformarsi in una testimonianza preziosa che ispirerà fiducia nei futuri potenziali acquirenti.

E, una volta raccolte le recensioni, mettile in mostra! Condividerle sui tuoi social non solo valorizza il tuo brand, ma rende ancora più efficace la tua strategia di social commerce.

Esempi di Social Commerce di successo

Ora che ti sei fatto una panoramica precisa del Social Commerce e di tutti i vantaggi che può offrire al tuo business, è tempo di analizzare alcuni esempi particolarmente significativi di questa compravendita online, a testimonianza di quanto possa diventare efficace. In particolare, ci riferiamo a:

  • Stroili Oro, che ha integrato Pinterest nella sua strategia, ottenendo oltre 229 mila visualizzazioni mensili e aumentando brand awareness e conversioni;
  • ClioMakeUp, che sfrutta Facebook Ads con pulsanti diretti alla pagina di acquisto, semplificando il processo per i clienti;
  • Skin First Cosmetics, guidato dalla dottoressa Maria Pia Priore, che si serve di TikTok per pubblicare video coinvolgenti, migliorando l’interazione con la community e facilitando gli acquisti online.

Questi brand sono dei chiari esempi di social commerce di successo e la loro esperienza potrebbe aiutarti a trovare la giusta ispirazione, sfruttando questo sistema di compravendita per dare una nuova spinta al tuo business!

Conclusione

Come hai potuto vedere i social offrono molteplici possibilità per il tuo e-commerce.

Cerca di capire cosa vorresti se ti trovassi al posto del cliente e sarai già a metà dell’opera. 

Cosa aspetti ad impostare la tua social commerce strategy?


Consulenza E-Commerce è un’agenzia di Milano specializzata nella creazione, ottimizzazione e crescita di siti e-commerce. Un team di oltre 50 persone verticali sul commercio elettronico segue i progetti in tutte le loro fasi, dall’idea alla realizzazione.
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